UN PO' DI STORIA
Nel
1959 nasce il GRUPPO SPORTIVO S.PIO X , su iniziativa di alcuni
ragazzi di allora incoraggiati e sostenuti dal parroco Don Carlo
Ferrari, si organizzano attivitá di calcio sul campetto a
fianco della ex chiesa; gli spogliatoi sono ricavati nei sotterranei
della vecchia casa canonica, mentre le docce sono costituite da
due bidoni lasciati dai muratori. Lino Bernardinello, Benito Accorsi,
PierFrancesco Bellinello, Renzo Bragato, Rino Galiazzo, Giorgio
Stecca, il maestro Zambello sono tra i pionieri di un'avventura
che da 38 anni accompagna la crescita, non solo fisica, di tanti
¨ragazzi/e¨ del quartiere. Nel 1971, la svolta che trasforma
il Gruppo Sportivo in Polisportiva S. Pio X, con l'allargamento
delle attivitá all'atletica, alla ginnastica psicomotoria
per i bambini/e delle scuole elementari, alla pallavolo maschile
e femminile: ricordo in questa fase l'opera instancabile del maestro
Raffaele Sansone e la preziosa disponibilità del signor Felice Turazzi.
La nostra sede diventa la saletta attigua al bar, nella ex canonica.
Di solito, la storia di una societá sportiva viene identificata
con campionati e trofei conquistati: senza voler togliere gloria
ai calciatori degli anni '60 (titolo regionale allievi C.S.I.) o
ai pallavolisti/e degli anni 70/80 (come non ricordare le gesta
della pallavolo maschile arrivata alla I.a divisione?), ritengo
che la nostra vera piccola storia sia scritta dalla molteplicitá
e dalla qualitá delle relazioni instaurate, tramite lo sport,
tra persone di ceti e culture diverse, testimoniate da tanti ¨ex
ragazzi/e¨ che ancor oggi ricordano le loro esperienze in Polisportiva
come momento forte e significativo della loro crescita fisica, umana
e sociale.
QUALE
SPORT
Non
qualunque sport, non tutto lo sport ... ma quello che incontra l'uomo.
Sport come momento di amicizia e come esperienza di festa. Sport
come situazione in cui si sperimenta il confronto con l'altro e,
con i propri limiti, si apprende il rispetto delle regole ed il
gusto dell'impegno. Sport come strumento di prevenzione, capace
di richiamare l'attenzione delle persone, di aggregarle, di far
acquisire una dimensione non alienante al loro tempo libero. Sport
come attivitá che reca in sé una carica straordinaria
ed affascinante di umanitá, di gratuitá, di conquista,
di coraggio, di pazienza, diventando avventura che riempie di segni,
di obiettivi, di speranza.
SPORT
PER PARTECIPARE
La
Polisportiva vuole realizzarsi come comunitá viva e aperta,
vissuta da tutti e da ciascuno con gli stessi diritti e gli stessi
doveri. Tale impegno si concretizza : nella partecipazione di tutti
i soci ai momenti fondanti della democrazia associativa; nella disponibilitá
di ciascuno ad assumersi i compiti e ad assolverli; nella partecipazione
ai progetti ed alle attivitá con piena consapevolezza e rispetto
dei fini comuni. Partecipazione é anche coinvolgersi insieme,
come associazione, in un'opera di servizio alla societá,
condividendone i bisogni profondi.
SPORT
PER EDUCARE/RCI
Educazione
é l'elemento che vuole qualificare in modo originale la presenza
della Polisportiva nel quartiere. L'intenzione educativa nasce dalla
concretezza dell'esperienza sportiva vissuta sui campi di gioco
e si realizza nell'incontro con la ¨persona¨ , nei modi
di rapportarsi ai compagni ed agli avversari, nel continuo dialogo
tra ragazzi, giovani ed adulti all' interno della stessa societá
sportiva, nella presa di coscienza di essere parte integrante dell'ambiente
sociale e naturale. La proposta sportivo-educativa, ispirata ai
valori cristiani della vita e dell'uomo, nasce dal desiderio di
dare un piccolo ma concreto contributo per una adeguata risposta
ai bisogni di ogni individuo di tutta la comunitá.
NUOVA
PROGETTUALITA'
Lo
strumento per realizzare questo obiettivo si chiama progettualitá,
una filosofia di lavoro, e, prima ancora, uno stile di pensiero,
che consente a tutti i gruppi che operano in Polisportiva di progettare
la propria esperienza a misura delle esigenze, possibilitá,
aspirazioni. I vari progetti sportivi, ricreativi, formativi hanno
come base comune di riferimento le finalitá, i principi ed
i valori su cui poggia la nostra Polisportiva, quali sono espressi
nel Patto Associativo, una carta di riferimento in dieci punti,
realizzata dal Centro Sportivo Italiano, l'ente di promozione sportiva
a cui siamo, da sempre, affiliati. Associarsi alla Polisportiva
vuol dire essere convinti della validitá delle idee guida
racchiuse nel nostro statuto e nel Patto Associativo, ed unire le
proprie forze a quelle degli altri soci per realizzarle.
VOLONTARIATO
E FORMAZIONE
Il
volontariato é alla base dell'azione sul territorio di oltre
cinquanta tra animatori, dirigenti, allenatori. Ma non basta essere
volontari: solo una forte e radicata motivazione, unita alla competenza
sul ruolo da svolgere, possono consentire un serio e responsabile
impegno sul territorio. E perché ció sia possibile
scegliamo di investire costantemente sulla formazione degli operatori
secondo uno stile di collaborazione tra gruppi di lavoro in Polisportiva,
con gli altri gruppi parrocchiali, con le altre associazioni, con
le istituzioni. Scuola materna S. Pio X, scuola media Riccoboni,
scuola elementare Duca D'Aosta, Circoscrizione n. 6 , U.S.L. n.
18, Assessorati allo Sport ed alle Politiche giovanili del Comune
di Rovigo, Centro Diocesano Pastorale Giovanile, Centro Sportivo
Italiano, sono interlocutori permanenti con cui interagire sul territorio
in clima di reale costruttivitá, per far si che siamo noi
stessi, abitanti del quartiere S. Pio X, a dare le risposte essenziali
alle nostre vere aspettative.
FARE
COMUNITA'
Una
attivitá così intesa, si propone nel quartiere in
sintonia con le altre attivitá parrocchiali, facilitando
l'approccio con tanti bambini, ragazzi, giovani; troverá
maggiore respiro ed incisivitá con la realizzazione di
spazi idonei all'incontro, alla creazione di relazioni qualitativamente
e quantitativamente importanti tra persone di ogni etá
e ceto. In questo senso arriva provvidenziale la imminente ricostruzione
della ex canonica, fortemente voluta dal nostro parroco Don Arnaldo,
proprio per le attivitá di giovani ed anziani. Abbiamo
anche ottenuto dal Comune il permesso di realizzare una casetta-ritrovo
nell'area del campo sportivo di via Wolf Ferrari. Il creare legami
significativi tra la gente, coltivare e condividere valori comuni,
attraverso i momenti della festa, del gioco, del confronto culturale
significa per noi contribuire, tendere a fare comunitá
in un territorio che non si deve identificare dal numero di case,
strade e palazzoni che lo compongono, ma dalla vivacitá
e dalla qualitá di vita che le persone che lo vivono sanno
crearsi.
51
ANNI IN BREVE PER IMMAGINI
UNA
POLISPORTIVAUNQUARTIERE
STORIA
DEL GRANDE GRUPPO DELLA SECONDA
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