59° Anno | Stagione 2018/19

STATUTO

Art. 1  COSTITUZIONE

È costituita l'Associazione ¨POLISPORTIVA S. PIO X DI ROVIGO¨.

La Polisporiva S. Pio X, comunemente chiamata, é una libera associazione motivata dalla decisione dei soci di vivere l'esperienza sportiva e del tempo libero secondo la visione dell'uomo e dello sport alla quale si ispira il Centro Sportivo Italiano

 

Art. 2  SEDE

L'Associazione ha sede legale in Rovigo, Piazza Perosi n. 9.

Potrá trasferire la sede, istituire sedi secondarie o sopprimerle, con delibera del Consiglio Direttivo.

 

Art. 3 FINALITA'

L'Associazione non ha fini di lucro, condivide le finalità del Centro Sportivo Italiano, a cui aderisce, secondo le modalitá previste dallo Statuto.

In particolare si propone di svolgere attivitá organizzata allo scopo di favorire la crescita educativa e culturale dei soci e dei cittadini, con l'organizzazione di iniziative culturali, ricreative e sportive aperte a tutti, anche a non soci, con l'impegno affinché nell'area territoriale e sociale in cui opera vengano istituiti servizi per una coerente pratica e gestione delle attivitá e degli impianti per il tempo libero.

 

Ritiene lo sport come mezzo di formazione fisica, di maturazione individuale e responsabilizzazione sociale, secondo una visione ispirata a valori etici e alla concezione cristiana dell'uomo.

Si propone di collaborare con le famiglie e con le strutture educative e sociali presenti nel territorio, per offrire, al maggior numero possibile di giovani, con particolare attenzione a quelli fisicamente e socialmente meno difesi, l'organizzazione di servizi, gestiti secondo le regole della partecipazione libera e volontaria e, per quanto possibile, con criterio della utilizzazione a titolo gratuito, per tutti, anche non soci.

Inoltre l'Associazione per svolgere le attivitá ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalitá istituzionali, potrá:

1. organizzare iniziative per il tempo libero, ricreative e culturali, operare nei settori del turismo, della musica, del teatro, dei linguaggi mass mediali, del volontariato e della formazione professionale;

2. reperire la disponibilitá di aree, locali ed impianti, anche stipulando apposite convenzioni o contratti di concessione, uso, o locazione, per la gestione delle proprie attivitá;

3. collaborare in modo attivo, oppure anche con la semplice devoluzione di fondi, oppure con l'adesione alle iniziative, o con l'affiliazione a Federazioni sportive, Enti locali, pubblici e privati, aventi carattere locale, comunale, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale, aventi finalitá analoghe; 4. svolgere ogni altra attivitá deliberata dagli Organismi dell'Associazione.

 

Art. 4 SOCI

Possono aderire all'Associazione le persone fisiche: cittadini italiani, cittadini degli Stati dell'Unione Europea e cittadini extra comunitari, in possesso dei requisiti di legge per lavorare in Italia, che intendono operare per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione, secondo le regole previste dal presente Statuto.

L'ammissione a socio avviene su richiesta scritta ed é disposta dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva alla presentazione della domanda.

Il rifiuto della domanda di iscrizione non é appellabile.

Non possono essere morivi di rifiuto: l'etá, il sesso, la nazionalitá, la religione o la politica.

L'adesione all'Associazione é rinnovata automaticamente per l'anno successivo, e cosí di anno in anno, salvo recesso od esclusione.

Per il recesso é necessaria una comunicazione scritta del recedente, dove si esprima in termini espliciti la volontá di non piú partecipare come socio all'Associazione.

L'esclusione é deliberata dal Consiglio Direttivo, su proposta di altro socio, sentito il parere del destinatario del provvedimento, qualora ricorrano i seguenti gravi motivi, per quei soci per i quali:

1. sono venuti a mancare i requisiti richiesti per l'ammissione a socio;

2. si sono resi inadempienti verso l'associazione;

3. hanno violato una o piú norme dello Statuto e dei Regolamenti approvati.

Avverso le decisioni sui provvedimenti di esclusione, il proponente e l'escluso possono far ricorso all'Assemblea dei soci, la quale tratterá la questione nella prima riunione ordinaria successiva.

Il ricorso non produce effetto sospensivo.

 

Art. 5 DIRITTI E DOVERI DEL SOCIO

La qualifica di socio é personale e non trasmissibile per nessun motivo e titolo.

Tutti i soci sono effettivi e come tali hanno diritto di partecipare a tutte le attività dell'Associazione e sono a loro disposizione le strutture,

i mezzi, i locali e le attività dell'Associazione, secondo le modalità e nel rispetto dei regolamenti interni.

Tutti i soci maggiorenni hanno pari diritto di elettorato attivo e passivo, per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione, per le modifiche dello Statuto e l'approvazione dei Regolamenti.

I soci che svolgono attività sportiva sono tenuti al rispetto dei regolamenti sportivi delle Federazioni di appartenenza.

Ad essi é consentito il recesso dopo aver assolto a tutti gli obblighi nei confronti dell'Associazione e la restituzione della dotazione sportiva ricevuta in uso, o il rimborso dell'equivalente.

I soci sono tenuti al pagamento delle quote di adesione deliberate dal Consiglio Direttivo a titolo di risarcimento delle spese sostenute per le attività sociali e per la produzione di beni e servizi forniti ai soci.

I soci sono tenuti altresì a:

- sostenere e collaborare alle attività promosse dall'Associazione;

- partecipare alle riunioni e alle assemblee dell'Associazione;

- tenere all'interno degli ambienti dell'Associazione un comportamento corretto, di rispetto verso le persone e le cose, astenersi da azioni che possano danneggiare o impedire l'uso dei beni mobili ai soci, evitare atti contrari all'educazione; - offrire volontariamente e gratuitamente la propria disponibilità per lo svolgimento dei servizi necessari alla gestione e al funzionamento dell'Associazione, secondo le disponibilità e possibilità individuali.

 

Art. 6 QUOTE SOCIALI

Il Comitato Direttivo, al solo scopo di dare copertura finanziaria alle uscite, deve prevedere tra le entrate, l'importo dei contributi associativi.

Essi possono essere ripartiti, tra i soci, con delibera del Comitato Direttivo, in quote ordinarie e quote integrative.

L'Associazione ha diritto di rivalsa contro chiunque provochi danni materiali o morali al patrimonio e alla reputazione della stessa.

Le quote sociali, o contributi associativi, non sono trasmissibili e non possono essere rivalutate o rimborsate ai soci.

 

Art. 7 ESERCIZIO SOCIALE

L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Entro i primi quattro mesi di ciascun anno il Consiglio Direttivo é convocato per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario dell'esercizio precedente.

Alla fine di ogni annata sportiva il Consiglio Direttivo dovrá predisporre una relazione, anche finanziaria, dell'attivitá svolta e la renderá nota ai soci.

 

Art. 8 ORGANI SOCIALI

Sono organi sociali dell'associazione:

1. l'Assemblea dei soci;

2. il Consiglio Direttivo;

3. il Presidente.

 

Art. 9 ASSEMBLEA DEI SOCI

La vita dell'Associazione é regolata dall'Assemblea dei soci, convocata periodicamente o comunque ogni qualvolta lo richieda, per iscritto, un terzo degli associati.

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.

L'Assemblea ordinaria é convocata per decisioni relative a:

1. richiesta di iscrizione o affiliazione ad altre Associazioni, Federazioni o Enti, ed eventualmente la revoca;

2. elezione ogni biennio del Consiglio Direttivo;

3. nomina, eventuale, di uno o piú Revisori dei conti;

4. elezione ogni biennio del Presidente;

5. approvazione dei Regolamenti interni;

6. altre decisioni poste all'ordine del giorno.

l'Assemblea straordinaria é convocata per decisioni relative a:

1. modifiche allo Statuto dell'Associazione;

2. scioglimento e messa in liquidazione dell'Associazione.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono sovrane.

 

Art. 10 CONVOCAZIONE E SVOLGIMENTO DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea ordinaria é convocata dal Presidente dell'Associazione.

L'Assemblea straordinaria é convocata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.

L'Assemblea all'inizio dei lavori nomina un presidente e un segretario, che puó anche non essere socio.

L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all'anno.

Si riunisce ogni qualvolta venga richiesto:

- dallo stesso Presidente;

- dal Consiglio Direttivo;

- da almeno un terzo dei soci, per iscritto.

La convocazione dell'Assemblea dovrá essere effettuata con avviso scritto a ciascun socio, recapitato almeno dieci giorni prima della riunione.

L'avviso dovrá contenere:

- l'ordine del giorno degli argomenti da trattare;

- la data, l'ora e il luogo dell'eventuale seconda convocazione.

Il luogo della riunione deve essere nel territorio della Regione Veneto.

L'Assemblea ordinaria é validamente costituita:

- in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata la metá piú uno dei soci aventi diritto di voto;

- in seconda convocazione, qualora sia il numero dei soci presenti o rappresentati.

La seconda convocazione puó aver luogo il giorno stesso, un'ora dopo la prima.

L'Assemblea straordinaria é validamente costituita con la presenza di soci rappresentanti almeno il 50% piú uno degli aventi diritto di voto.

Le decisioni sono prese, per l'Assemblea ordinaria, con la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.

Per la validitá delle decisioni dell'Assemblea straordinaria é richiesta una maggioranza qualificata, di almeno due terzi dei soci presenti o rappresentati, tanto in prima che in seconda convocazione.

Nell'assemblea hanno diritto di voto tutti coloro che risultano iscritti nel registro dei Soci, alla data di convocazione della stessa, e che siano in regola, alla stessa data, con il pagamento delle quote associative, di cui al precedente articolo 6.

Sono ammesse non piú di una delega.

Dovrá essere approvato, dall'assemblea dei soci, un Regolamento per lo svolgimento dei lavori, la presentazione delle candidature, le modalitá di votazione.

Tale regolamento continuerá ad essere applicato fino alla data della sua sostituzione con altro Regolamento, approvato con le stesse modalitá.

 

 

Art. 11 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo é eletto ogni due anni fra i Soci stessi, dall'Assemblea dei Soci, e deve essere formato da un numero di componenti non inferiore a 6 e non superiore a 12, oltre al Presidente.

Almeno due componenti devono essere di etá inferiore ai 26 anni.

Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione provvede ad eleggere il Vice presidente e l'Amministratore.

Il Consiglio Direttivo dovrá predisporre un Regolamento per il suo funzionamento e per organizzare le attivitá dell'Associazione, prevedendo suddivisioni in gruppi di lavoro e deleghe specifiche, anche a non componenti il Consiglio Direttivo, purché soci.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare il programma dell'Associazione, e svolge la funzione di coordinamento del sistema associativo.

Spetta, tra l'altro, al Consiglio Direttivo:

1. curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

2. amministrare l'Associazione;

3. approvare il rendiconto economico e finanziario dell'esercizio solare precedente;

4. deliberare sulle adesioni dei soci;

5. dare l'adesione dell'Associazione ad organismi federativi sportivi, per le diverse discipline;

6. determinare la misura delle quote associative;

7. compiere ogni altro atto ad esso attribuito dallo Statuto e dai Regolamenti, oppure dallo Statuto e dai Regolamenti non attribuito ad altri Organi Sociali.

 

Art. 12 IL PRESIDENTE

Il Presidente é il legale rappresentante dell'Associazione, impegna l'Associazione con la propria firma, rappresenta l'Associazione in giudizio come attore o convenuto, con facoltá di nominare procuratori generali o speciali, puó dare delega per rappresentare l'Associazione o compiere atti, per suo conto, svolge le funzioni ad esso attribuite dal presente Statuto e dai Regolamenti, puó intervenire a tutte le riunioni dell'Associazione, con diritto di parola, adotta le decisioni urgenti salvo ratifica da parte delgli Organi Sociali.

Il Presidente puó dare delga a terzi, per operare in conti correnti bancari e postali, con firma congiunta o disgiunta.

 

Art. 13 I REVISORI DEI CONTI

L’Assemblea dei soci, puó nominare, se ritiene opportuno, uno o piú revisori dei conti, tra gli associati in possesso di idonei requisiti di professionalitá ed esperienza.

Il revisore dei conti ha l'onere del controllo sulla contabilitá dell'Associazione e deve presentare al Consiglio Direttivo una relazione annuale, in occasione dell'approvazione del rendiconto economico e finanziario dell'esercizio precedente, da dove risulti: la veridicitá delle singole voci di bilancio, la consistenza dei conti cassa, banca e deglia ltri conti del patrimonio, l'assenza di utili distribuiti sotto qualsiasi forma.

 

Art. 14 PATRIMONIO

Il patrimonio dell'Associazione é costituito da denaro e beni mobili acquistati, o ricevuti in donazione e dai residui attivi delle gestioni.

L'Associazione non puó essere titolare di diritto di proprietá su beni immobili.

I proventi derivanti da eventuali attivitá commerciali o produttive, marginali, sono inseriti in apposita voce del bilancio, il Consiglio Direttivo delibera sull'utilizzazione dei proventi in armonia con le finalitá statutarie dell'Associazione.

E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitali durante la vita dell'Associazione. A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio Direttivo, dei contenuti del rendiconto economico e finanziario va data comunicazione ai soci mediante lettura dello stesso in Assemblea dei soci.

Tutte le cariche sociali elettive sono a titolo gratuito.

 

Art. 15 MODIFICHE ALLO STATUTO ED AI REGOLAMENTI - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Eventuali modifiche allo Statuto devono essere approvate dall'Assemblea straordinaria e il relativo verbale va registrato.

I Regolamenti vanno approvati dall'Assemblea ordinaria dei soci, nella prima riunione annuale.

La durata dell'Associazione é illimitata.

Lo scioglimento della stessa e la nomina di uno o piú liquidatori, devono essere approvati dall'Assemblea secondo le modalitá previste dal presente Statuto.

In caso di scioglimento, per qualsiasi causa esso intervenga, la devoluzione del patrimonio sará effettuata ad altra Associazione con finalitá analoghe o a fini di pubblica utilitá, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 16 CLAUSOLA ARBITRALE - RINVIO

Per ogni controversia tra gli Associati e l'Associazione si fará ricorso, se non previsto diversamente dal presente Statuto o dai Regolamenti, ad un collegio arbitrale, composto da un rappresentante designato dall'associato, un rappresentante designato dal Consiglio Direttivo e un terzo, con funzioni di presidente, nominato in comune accordo dai primi due.

Tuttii componenti del collegio arbitrale devono essere soci.

Per tutto quanto non previsto si fa rinvio al Codice Civile e alle norme speciali in materia di Associazioni non riconosciute ed Enti non commerciali.

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